Villa Venuti - Dimora storica del Settecento con parco e oltre 12 ettari alle porte di Cortona
Sulle pendici della collina di Cortona, in località Catrosse, Villa Venuti è una delle dimore storiche più significative della Valdichiana: un compendio settecentesco con saloni affrescati, cappella, annessi rurali, giardino storico e oltre 12 ettari di terreni, a pochi minuti dal centro della città etrusca.LA POSIZIONEVilla Venuti gode di una delle posizioni più privilegiate e, al tempo stesso, più ambite di tutta la collina cortonese, con un panorama ampio e senza ostacoli che si apre su due orizzonti. Da un lato, oltre le distese di uliveti, i boschi e i filari di cipressi che risalgono il pendio, si staglia la città di Cortona: il profilo del borgo storico corre lungo tutto il crinale, con le antiche mura, le case in pietra, i campanili e le grandi chiese che coronano la collina. Dall'altro lo sguardo scende sull'uliveto della tenuta e si apre senza ostacoli sull'intera Valdichiana, una pianura punteggiata di casali, borghi e filari di cipressi che si distende fino alle colline e ai rilievi azzurri all'orizzonte. È una vista che cambia a ogni ora del giorno e che al tramonto si accende dei colori caldi della campagna toscana.LA STORIAI Venuti sono una delle casate più illustri di Cortona. Nel Settecento i fratelli Marcello (scopritore di Ercolano), Filippo e Ridolfino Venuti furono tra i protagonisti della fondazione dell'Accademia Etrusca. La villa fu trasformata tra il 1726 e il 1730 su progetto di Alessandro Galilei, architetto di Cosimo III de' Medici, che disegnò anche il giardino con vasche, boschetti di lecci e siepi di bosso e cipresso. Al progetto di ampliamento di Karl Marcus Tuscher (1740) si devono il corpo di collegamento, i muri del giardino con volute e i pilastri monumentali del cancello. Già nel 1732 la villa era descritta come "corredata di tutte le delizie di fontane, giardini, selvatichi e viali".GLI INTERNIIl cuore della dimora è il salone affrescato da Vincenzo Torrigiani nel 1746-47, con vedute di Venezia, Bologna e Roma entro prospettive architettoniche dipinte e la data 1747 ancora leggibile sulle pareti. Seguono salotti e sale con fregi dipinti, soffitti decorati a riquadri e medaglioni, porte dipinte a cartigli e girali, cornici a finto marmo, sovrapporte a stucco e pavimenti in cotto. Completano la villa l'ingresso al piano terra aperto sul giardino, lo scalone, le camere e numerosi affacci sulle colline di Cortona e sulla Valdichiana.IL COMPENDIOIl complesso comprende 13 fabbricati per una superficie catastale complessiva di circa 1.838 mq:•residenziale: la villa (corpo storico, appartamento principale, residenza su tre livelli con limonaia) e un appartamento indipendente;•depositi e annessi: tre corpi di locali di deposito, magazzino con resede, annessi rurali e la rimessa delle carrozze;•la cappella di San Giuseppe;•due fabbricati da recuperare: il mulinello e il deposito dell'acqua.IL PARCO E I TERRENILa villa è circondata dal giardino storico delimitato dal muro di cinta, con il portale ad arco, i pilastri con i vasi in pietra, pini domestici, cedri e cipressi. Intorno si estendono oltre 12 ettari di uliveti, vigneto, seminativi e bosco, attraversati da strade bianche e filari di cipressi.LE PROSPETTIVEPer dimensioni, storia e posizione, Villa Venuti si presta a diversi progetti: ospitalità di lusso e resort diffuso tra villa e annessi, residenza di famiglia con dependance e produzione agricola propria, oppure sede di rappresentanza, centro studi o polo culturale. Destinazioni d'uso da verificare con gli enti competenti.Trattativa riservata. Le visite private vengono organizzate su appuntamento, a seguito di un primo colloquio conoscitivo e di una presentazione riservata del profilo d'investimento.